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Google Analytics: se hai un’Azienda non puoi farne a meno, qui ti dico perché

By Giuseppe Lecis

Luglio 7, 2020

Google Analytics

Ecco che cos’è Google Analytics e perché te ne parlo ancora prima della consulenza di web marketing.


Google Analytics guida il tuo sito web o hai deciso di dribblare il consulente di marketing digitale e ti ritrovi un sito aziendale che non porta alcun risultato concreto? Forse è perché lo hai realizzato come una semplice vetrina, senza cercare di organizzarlo come il potente strumento di vendita che dovrebbe essere.

Sai, ci sono modi molto concreti per capire cosa non va nel tuo sito e quali aspetti dovresti ottimizzare. Se davvero vuoi ricevere più visite e trasformarle in clienti, devi disporre di dati e analisi indispensabili a tale scopo.

Sapevi che per riuscirci puoi usare un tool gratuito offerto direttamente dalla principale divinità del web in occidente? Sto parlando del Signor Google e il tool in questione è Google Analytics.

Se hai un sito web, ma non ne hai sentito parlare… Houston, abbiamo un problema.

Ma tu continua a leggere che lo risolviamo (… e ti spiego anche cos’è la Google Analytics Academy, per diventare un asso di questo tool 😉

Vuoi investire sul web? Ecco perché Google Analytics è indispensabile.

Google Analytics è uno dei migliori e più potenti strumenti per il monitoraggio e l’analisi del traffico sul tuo sito web. Ti fornisce un’enorme quantità di informazioni su chi sta visitando il tuo sito, cosa sta cercando e come arriva ci arriva.

Qualsiasi azienda che voglia espandere e far crescere il proprio business su internet dovrebbe sicuramente utilizzare Google Analytics, pena la perdita di un sacco di potenziali clienti!

Vediamo ora assieme quali sono i dati importanti che Google Analytics ti fornisce.

1) Il potere di Google Analytics: la panoramica del traffico da tutti i canali.

Analytics ti mostra i dati di tutti i canali che indirizzano il traffico verso il tuo sito web, tra cui:

  • Ricerca organica (SEO)
  • Ricerca a pagamento (PPC)
  • Social Media
  • Backlink (traffico da link che puntano al tuo sito)
  • Traffico diretto (gente che cerca il tuo nome-sito)

Monitorare tutte le piattaforme permette di capire bene quali canali di comunicazione stanno funzionando per te e quali no.

Avere tutti i dati in un unico luogo rende facile il confronto tra i diversi canali. Se attualmente stai investendo denaro sulla SEO, PPC o Social Media Marketing, puoi capire come ottimizzare i tuoi investimenti per aumentare i ritorni (il famoso zio ROI – ritorno sull’investimento).

Analytics ti può aiutare a scoprire come massimizzare la tua strategia sui social media, oppure ti può mostrare che la tua campagna PPC non sta funzionando così bene come pensavi. Uno sguardo a metriche come la frequenza di rimbalzo e il tempo di permanenza sulla pagina può mostrarti se avete bisogno di migliorare le tue landing page (pagine di vendita) per un ROI migliore.

2) Google Analytics ti permette di visionare il tracciamento delle conversioni

È bene sapere quante persone hanno visitato il tuo sito e da dove vengono, ma come si fa a sapere se questi utenti si stanno effettivamente convertendo? No tranquillo, come spiego sempre ai miei clienti non è un fatto di cambiare religione… Quello che devi scoprire è se gli utenti si stanno convertendo in clienti, cioè se acquistano i tuoi prodotti/servizi.

Google Analytics ti permette di impostare degli obiettivi per tracciare quando un utente completa una certa azione sul tuo sito. Indipendentemente dal numero di utenti che ogni canale porta al tuo sito, devi sapere se questo traffico sta portando conversioni (vendite, contatti e altre cose saporite :D).

3) L’esperienza utente è fondamentale per il tuo sito web: scoprila con il tool Google Analytics.

Google Analytics ha una serie di funzioni che consentono di verificare la qualità dell‘interazione degli utenti con il tuo sito web e i contenuti. Queste metriche monitorano diversi aspetti del cosiddetto “customer journey”, l’esperienza dell’utente nel sito, che possiamo riassumere in 3 dati principali:

  • Bounce rate: la percentuale di visitatori che si allontanano dal tuo sito web senza interazione, dopo aver visualizzato una sola pagina.
  • Pagine/sessione: il numero medio di pagine viste da ogni visitatore (non include quelle che hanno rimbalzato).
  • Durata media della sessione : la durata media del tempo trascorso sul sito web da ciascun visitatore (il dato non include chi è “rimbalzato”, ovvero è uscito dopo aver visto una sola pagina).

È possibile visualizzare queste statistiche anche in base alle singole pagine, per avere un’idea più chiara di quali stanno funzionando bene e di quelle che potrebbero necessitare di un’ottimizzazione per migliorare l’esperienza dell’utente.

4) Verifica la panoramica sui dispositivi quando vuoi grazie a Google Analytics.

Con l’introduzione della politica “mobile first” da parte di Google (ovvero privilegiare l’esperienza da mobile), la sezione di Analytics che mostra i dispositivi è diventata ancora più importante.

Il tuo sito web ora deve essere mobile friendly se vuoi che sia incluso nelle posizioni più alte dei motori di ricerca. Google Analytics ti permette di monitorare da quali dispositivi provengono i tuoi utenti, dandoti un’indicazione di quanto il tuo sito mobile funzioni bene rispetto alla versione desktop.

Se ricevi un numero simile di visitatori da ogni piattaforma, ma meno conversioni su una sola, potrebbe esserci un problema con l’esperienza utente di quella versione del sito.

Google Analytics Academy: la certificazione che ti serviva.

Ok, quello che ho fatto qui è stato darti un’infarinatura generale. Ma vuoi davvero imparare a usare bene Analytics? Se è così ti aiuta lo stesso Google attraverso la sua Academy dedicata.

In pratica, Google ha ideato un corso chiamato appunto Google Analytics Academy che ti spiega tutte le funzionalità e rilascia anche una certificazione finale.

Si tratta di un corso diviso in 4 unità per un totale di 17 lezioni che ti spiegano:

  • Come registrarti
  • Come collegare il tuo sito
  • Quali dati e analisi puoi conoscere
  • Come monitorare gli obiettivi

Dopo aver seguito il corso per principianti o quello avanzato, Google ti da anche la possibilità di ottenere una certificazione. Puoi averla sostenendo un esame chiamato Google Analytics Individual Qualification.

Sia il corso che l’esame sono gratuiti al 100%, ma ovviamente richiedono del tempo e un po’ di studio per completare il percorso.

La vera utilità di Analytics? Combinare dati con i tuoi obiettivi di Business.

Per concludere vorrei dirti esattamente come penso che bisognerebbe usare Analytics e qual è la sua vera utilità.

Studiare e prendere certificazioni come quelle offerte da Google, potrà aiutarti a imparare qualcosa in più sull’uso di fondamentali tool come Analytics.

Però la verità è un’altra: tool e certificazioni non ti serviranno a niente se non sai come collegare il loro utilizzo ai tuoi obiettivi di business. Proprio per questo esistono consulenti di web marketing specializzati in questa “robaccia” tecnica come me…

Pur potendo investire il tuo tempo per capire come funziona Analytics, come provare a ottimizzare il sito e le tue campagne SEM, corri sempre il rischio di stare sprecando un casino di tempo…

Questo perché potresti non sapere come prendere tutte quelle informazioni per calarle nel contesto di una strategia di web marketing strutturata a dovere.

Per strategia web intendo l’attività di combinare l’uso di strumenti come il sito e altri canali di comunicazione, con l’analisi di dati e statistiche allo scopo di monitorare la situazione e raggiungere concreti obiettivi di business.

Se hai l’orticaria a pensare di fare l’ennesimo corso, contattami per una consulenza web e i dati di Analytics te li sviscero io 😉.

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