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Landing Page & Design: 3 suggerimenti (da cecchino) per aumentare il tasso di conversione delle tue pagine

By Giuseppe Lecis

Luglio 9, 2020

CTR, Design, User experience

Vuoi vendere di più con il tuo sito web? Ecco perché curare il Landing Page Design ti aiuta a farlo.


Non serve una consulenza web per capire che il tasso di conversione generato dalle pagine del tuo sito web non è soddisfacente e, se così è, il problema potrebbe non essere nei prodotti che vendi o nel font che hai scelto, ma nel Landing Page Design.

Considerato che le landing sono il luogo dove deve accadere la magia (la trasformazione dei tuoi visitatori in clienti), se ci sono falle all’interno del loro design… Houston abbiamo un problema!

Non ti nascondo che si tratta di un problema pure bello grosso. Ottimizzare una landing page non è un gioco da ragazzi. Se vuoi fare centro devi testare ogni aspetto per capire cosa funziona e cosa no.

Insomma, se improvvisi è difficile che il tuo tasso di conversione possa mai schiodarsi da sotto l’1%. La buona notizia però è che se (dopo i test e il sudore) ingrani la marcia, puoi toglierti delle belle soddisfazioni.

Da dove partire? Da qui ovviamente! Non perderti i miei 3 suggerimenti per aumentare il tasso di conversione delle tue landing.

Se fare one shot one sell (non dico “kill” perché i clienti li vogliamo vivi :D) è impossibile anche con le dritte da cecchino che sto per darti, sono sicuro che almeno ti aiuteranno a migliorare il design e la concezione delle tue pagine.

Cominciamo!

Vuoi fare un rapido ripasso su cosa sono le landing page e come funzionano? Niente di più semplice, ecco l’articolo che fa per te: “Landing Page: cos’è e perché ti aiuterà a vendere di più“.

1) Content is the King: ecco da cosa dovresti partire per far funzionare bene le tue Landing Page.

Se non digerisci l’inglese ti chiarisco subito il concetto: il contenuto (ovvero il testo) è il re della tua landing page. Se non è ottimizzato, ovvero se non dici ai tuoi visitatori le cose giuste, non aspettarti che siano disposti a comprare da te!

Il contenuto deve essere incentrato su un solo concetto: la tua proposta di valore aziendale.

Ricorda: hai circa 8 secondi (OTTO) per convincere gli utenti che la tua offerta vale la pena di essere seguita. Un eccesso di informazioni può sopraffare i visitatori e farli uscire immediatamente dalla pagina.

Parla al tuo pubblico usando un linguaggio:

  • Semplice
  • Diretto
  • Persuasivo

Parla soprattutto di come puoi migliorare la loro vita.

Ecco i 5 elementi testuali più importanti che possono influenzare la conversione:

  1. Titolo: utilizza un titolo che indichi chiaramente i maggiori vantaggi che il tuo prodotto offre.
  2. Sottotitolo: le landing page più efficaci indicano cosa viene offerto grazie al titolo e utilizzano i sottotitoli per spiegare ulteriormente l’offerta e condividere valore.
  3. CTA: usa le CTA (chiamate all’azione) per spingere gli utenti a convertire in punti strategici della pagina, ma non esagerare.
  4. Benefici: per rendere chiara la tua offerta di valore è essenziale elencare i benefici di ciò che vendi, magari usando elenchi puntati o numerati.
  5. Form di inserimento dati: qualsiasi cosa vendi è molto probabile che tu debba usare dei moduli di iscrizione per riuscirci. Fa in modo che siano corti e molto semplici.

2) La tua Landing Page è più efficace se usi un layout semplice e pulito.

Un buon design per landing page è minimalista e attraente, presenta le informazioni in modo non invasivo. Per evitare di deviare le persone con elementi visivi superflui, utilizza un design pulito e semplice, mantieni l’attenzione sul prodotto!

Scegli un font grande per facilitare la lettura e la comprensione. Inoltre, assicurati che il design non aumenti il tempo di caricamento della pagina.

Controlla il layout (disposizione degli elementi) della tua pagina a diverse risoluzioni per assicurarti che anche le persone con monitor più vecchi siano in grado di vedere la tua intestazione e le CTA senza problemi.

E assicurati di controllare come il layout viene visualizzato sui dispositivi mobili.

Forse questi suggerimenti ti possono sembrare superficiali o scontati. Ma, ad esempio, sapevi che quando il tempo di caricamento va oltre i 3 secondi, da solo abbassa la probabilità di convertire di oltre il 95%?!

3) Assicurati di comunicare affidabilità e le tue Landing Page diventeranno una miniera d’oro.

Il terzo elemento che curo sempre al massimo nelle landing dei miei clienti è… L’affidabilità. Il trust è uno degli elementi cardine di qualsiasi tipo di vendita.

Gli utenti devono potersi fidare al 110% altrimenti non hai alcuna chance che comprino da te.

Per questo includi nelle landing segnali che comunicano fiducia e fallo in abbondanza. La maggior parte dei siti usano la “prova sociale” per aumentare il trust, ma anche altre soluzioni possono andare bene:

  • Elenchi dei clienti che hanno già acquistato
  • Citazioni della stampa
  • Statistiche di utilizzo
  • Testimonianze

Le testimonianze sono considerate un classico segnale di affidabilità che rassicura i visitatori.

Hai il problema del carrello abbandonato sul tuo e-commerce? Nel mio articolo “Ecommerce & Email Marketing: 3 modelli da usare (si puoi fare copia/incolla)” ti spiego come fare per risolverlo.

Hai creato la tua Landing? Ora testala!

Il consiglio bonus che ti do riguarda la necessità di testare.

Non basta creare quella che ti sembra una buona landing page. Ci vuole la prova dei fatti, ovvero che la tua landing funzioni!

Per verificare se la tua landing page può portare a conversioni, è necessario eseguire A/B test per raccogliere preziose analisi su come gli utenti interagiscono con la pagina.

Cosa testare dipende dall’origine del tuo traffico e dai tuoi obiettivi finali. Ad esempio, è possibile testare la frequenza con cui i visitatori hanno cliccato su un pulsante, guardato un video o inviato il modulo di contatto.

Inoltre, puoi vedere come gli utenti sono “atterrati” sulla pagina e che tipo di dispositivo stavano usando.

Per capire se la landing converte, usa Google Analytics o lo strumento Hotjar (mappe di calore). Ti consiglio di eseguire un A/B su questi elementi:

  • Titoli
  • CTA
  • Immagini e grafica
  • Pulsanti
  • Segnali di fiducia
  • Posizionamento degli elementi
  • Link

Le tue landing ancora non convertono? Usa il piano B…

In questa breve guida ho cercato di inserire le nozioni di anni di test fatti sulle landing page dei miei clienti.

Ho cercato di riassumere qui 3 aspetti di ottimizzazione determinanti per cercare di provare a migliorare il tuo CR (conversion rate), ma come puoi immaginare, c’è mooooolto più di così.

Sulle landing page ti giochi buona parte del successo delle tue strategie di marketing.

Come hai compreso, puoi portare sulle tue landing anche 100 mila persone, ma se ogni elemento non è al suo posto le entrate che generi potrebbero comunque rimanere molto basse.

Per questo, se dopo aver usato le best practice le tue landing page ancora non convertono… Ricorda, c’è sempre il piano B.

Di cosa sto parlando? Della possibilità di affidarti a un consulente di web marketing che si faccia carico di tutto il processo:

  • Valutazione della tua audience e del tuo prodotto
  • Conseguente realizzazione di landing page con le caratteristiche ideali
  • Monitoraggio dei risultati, test e ottimizzazione

Insomma, ti parlo del fatto che potrei prendermi io tutte le beghe in modo tale che tu possa tornare a passare il fine settimana fuori, senza doverlo spendere a imparare come aumentare il tasso di conversione sul tuo sito ;).

Pensaci e se ti va contattami!

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